L'architettura di Celestina
Un giardino di macchia mediterranea accoglie i clienti, tra cespugli fioriti e profumi di spezie. Un piccolo eden per chi vorrà mangiare all’aperto.
Fulcro del progetto la luce che entra dalle grandi vetrate cielo terra, che circondano tutta l’estensione del locale, messe ancora più in evidenza dal grigio chiaro materico del cemento scelto per le pareti.
Chi ama mangiare “al sociale” potrà scegliere tra il lungo tavolo da 14 posti oppure l’elegante tondo connotato da un lampadario Sputnik, realizzato artigianalmente.
Protagonista degli interni il grande forno con cupola in rame e il lavoro a vista del pizzaiolo che offre agli ospiti uno showcooking a flusso continuo. Un ambiente essenziale ma elegante, giocato sui toni del grigio delle pareti e i particolari “lampi di luce” blu indaco e ocra delle comode sedute.
I 120 coperti sono illuminati da lampade disegnate ad hoc e realizzate artigianalmente per assicurare agli ospiti una luce calda e soffusa.